Il modo di pensare le origini della vita psichica si è progressivamente trasformato, consentendola graduale emersione dell’idea di un soggetto che, sin dalle fasi più precoci dell’esistenza,appare dotato di prerequisiti proto-mentali e intersoggettivi. L’esperienza soggettiva prendeforma all’interno di scambi affettivi regolativi e trame relazionali dense di significato, entro cuisi organizzano le prime configurazioni del sentire e del pensare. Attraverso un dialogo contemporaneo è possibile osservare lo sviluppo psichico precoce e lecaratterizzazioni relazionali connesse, valorizzando l’intreccio di prospettive diverse e integrate,capaci di tenere insieme dimensioni intrapsichiche, interpsichiche, corporee, relazionali eneurobiologiche. Analogamente, anche la relazione terapeutica può essere intesa come il luogoin cui si intesse il dialogo tra diverse prospettive, che non si sostituiscono vicendevolmente maentrano in relazione, consentendo una comprensione più aperta e complessa dei processi che la caratterizzano. In questo orizzonte si collocano le attuali possibilità di confronto tra psicoanalisi e neuroscienze,orientate non a ridurre la complessità dell’esperienza psichica a spiegazioni neurobiologiche, né a fondare normativamente la teoria, ma a esplorare le possibili risonanze tra modalità interpretative apparentemente lontane. Le neuroscienze cognitive, sociali e dello sviluppo mostrano come la comprensione dell’altro, la risonanza affettiva e la costituzione del Sé siradichino in processi corporei, relazionali e pre-riflessivi, offrendo strumenti euristici perripensare concetti clinicamente centrali quali transfert, controtransfert e regolazioneaffettiva. Il setting analitico può così essere inteso come uno spazio di co-regolazione incarnata, in cui il corpo — nei ritmi, nelle micro-sintonizzazioni e nelle risonanze affettive — partecipa alla produzione di senso insieme al linguaggio. Durante i lavori sarà possibile osservare come nel dialogo stesso prenda forma l’intreccio non riduzionistico tra psicoanalisi e neuroscienze, con l’obiettivo di esplorarne le possibili ricadute nella pratica psicoanalitica contemporanea.
L'incontro si terrà al Palazzo della Città Metropolitana, Auditorium, Secondo piano in Corso Inghilterra 7, Torino.
Quota di partecipazione
Scheda d'iscrizione
Partecipazione gratuita
Allievi e docenti SPP | Studenti universitari | Tutor di tirocinio di allievi SPP
Quota agevolata
€ 60,00 (IVA compresa)
Iscritti altre Scuole di specializzazione, ex allievi S.P.P., e associazioniorganizzazioni
convenzionate
Quota standard
€ 120,00 (IVA Compresa)
Modalità di iscrizione
Entro l’8 Marzo p.v. tramite bonifico bancario, inviando la copia del pagamento e la scheda di iscrizione via mail a scuolapsicoterapiatorino@gmail.com
Indicare come causale: nome, cognome e data dell’evento
Bonifico intestato a: Scuola di Psicoterapia Psicoanalitica
IBAN: IT73 Q034 4001 6030 0000 0387 400
Banco di Desio e della Brianza
