REGOLAMENTO
Premessa
1. Il seguente regolamento contiene le norme attuative per la vita sociale dell’Associazione; esso discende dallo Statuto e dal Manifesto che rimangono i riferimenti fondamentali integrandoli.
2. L’Associazione è nata nel contesto della Scuola di Psicoterapia Psicoanalitica per iniziativa dei docenti e degli ex-allievi di entrambi i corsi di Specializzazione (Adulti ed Evolutiva).
Attualmente l’Associazione è domiciliata presso la SPP in via Massena 90 c.a.p.10128 e si impegna a riconoscere alla Scuola un contributo per gli oneri legati alla domiciliazione e per quanto fosse previsto dalle norme vigenti
3. Eventuali future modifiche del presente regolamento potranno essere deliberate dal Consiglio Direttivo e approvate dall’Assemblea dei Soci, anche su iniziativa di un gruppo di almeno 15 soci.
Finalità dell’Associazione
4. Le finalità dell’associazione sono chiaramente espresse nello Statuto e nel Manifesto. Per questo è stata scelta la formula associativa ETS (Ente del Terzo Settore) con iscrizione al RUNTS (Registro Unico Nazionale del Terzo Settore)
Contatti
5. È possibile contattare l’associazione e richiedere l’ammissione a socio attraverso i modelli presenti sul sito www.inconscioeciviltà.it, tramite info@inconscioecivilta.it
Ammissione di nuovi soci
6. Possono aderire all’associazione tutti i cittadini maggiorenni che dimostrino un reale interesse per la diffusione della Cultura psicoanalitica e ad operare per favorire il progresso autentico di Civiltà nella Società contemporanea.
7. A seguito della domanda di ammissione il richiedente effettuerà un colloquio con un Socio delegato dal Consiglio Direttivo per verificare l’effettiva disponibilità a contribuire alle attività dell’Associazione nelle aree di sua competenza.
Il delegato riporterà l’esito del colloquio al Consiglio Direttivo, che, a sua volta comunicherà al richiedente la decisione. L’esito verrà comunicato tramite e-mail. In caso affermativo, il richiedente diventa socio dopo aver versato la quota associativa annuale. Attualmente la quota è di 100 euro per anno solare, da versare entro il mese di marzo.
In caso negativo il richiedente potrà rivolgersi di persona a un delegato del consiglio Direttivo per conoscenza delle motivazioni.
Il socio che non avrà versato la quota associativa per due anni di seguito, malgrado la sollecitazione dopo il primo anno, verrà espulso per morosità.
8. Tutti i soci dovranno indicare le aree di loro interesse nell’ambito delle attività associative proposte dal Consiglio Direttivo, dall’Assemblea dei Soci o anche da un gruppo di Soci.
Iscrizione di soci psicoterapeuti
9. Gli aspiranti soci psicoterapeuti dovranno indicare nel modulo di domanda le proprie qualifiche e l’attestato di iscrizione nell’elenco degli psicoterapeuti dei rispettivi Albi Professionali di appartenenza (Medici e Psicologi).
10. Gli ex-allievi della SPP potranno aderire con le stesse modalità di cui sopra. Il colloquio avverrà con il rappresentante del corso di provenienza presente in Consiglio Direttivo volto ad aggiornare le attuali esperienze professionali e le aree di interesse che si intende sviluppare.
11. Richiedenti interessati all’Associazione, ma non all’associatura, per attività di volontariato o sostenitori verranno menzionati in elenchi ad hoc. In casi particolari di sostenitori e/o benefattori, su delibera del Consiglio Direttivo, approvata dall’Assemblea dei Soci, saranno nominati Soci Onorari.
12. Anche l’elezione del Presidente Onorario prescinde dall’essere socio nel caso di personalità di riconosciuta rilevanza e affinità nei confronti dell’Associazione, su proposta di un gruppo di soci, del Consiglio Direttivo e approvazione a maggioranza dell’Assemblea dei soci.
Procedura di candidatura e di elezione degli organi associativi
13. Ogni socio può proporsi in occasione della elezione degli organi associativi se sostenuto da almeno dieci soci
14. Finché l’Associazione sarà domiciliata presso la SPP di Torino, due soci (uno in rappresentanza del corso Adulti, uno del corso Evolutiva) proposti dalle rispettive direzioni accedono di diritto nel Consiglio Direttivo, naturalmente con la convalida dell’Assemblea dei Soci.
15. Un socio fondatore sarà sempre rappresentato nel Consiglio Direttivo.
Diritti e doveri degli associati.
16. Ogni socio ha il diritto di proporre iniziative, aree di interesse, proposte di progetti e programmi anche aperti a collaborazioni esterne, che saranno seriamente prese in considerazione dal Consiglio Direttivo per accettazione, respingimento e/o esposte all’approvazione dell’assemblea dei soci.
17. L’organizzazione delle attività associative sarà un work-in-progress sempre aperto man mano che emergono proposte, progetti, gruppi di studio e/o ricerca, conferenze, seminari, convegni ecc.
Per puro esempio, sono state finora proposte aree tipo: Psicoanalisi e Intelligenza Artificiale, Psicoanalisi e Politica, Seminari clinici allargati a tutti gli interessati al concetto di aggiornamento professionale permanente, progetti di cooperazione con Enti e/o strutture sanitarie, gruppi di supervisione.
18. I partecipanti a ciascuna area eleggeranno un coordinatore di area per la gestione dell’attività e per le comunicazioni con il Consiglio Direttivo e/o con l’Assemblea.
19. Tutti i soci sono tenuti al massimo rispetto dei locali della sede e delle persone coinvolte nell’attività della Scuola.
20. I partecipanti alle attività cliniche sono tenuti alla riservatezza e al rispetto della privacy.
21. Qualora un partecipante a un seminario clinico conoscesse la persona di cui si parla è tenuto ad abbandonare il seminario.
22. In tutti i contesti di discussione, dibattiti di vario genere, i soci sono tenuti al massimo rispetto dei punti di vista avversi, astenendosi rigorosamente da attacchi ad personam.
23. Comportamenti di tal genere saranno oggetto di gravi provvedimenti disciplinari con deferimento ad una commissione di tre probi viri indicata dal Consiglio direttivo e, in caso di reiterazione, con l’espulsione dall’Associazione.
Norme disciplinari non previste da Statuto e Regolamento.
24. Per tutti i casi che implicano provvedimenti disciplinari non previsti nello Statuto e in questo Regolamento, si farà riferimento alle norme giuridiche e deontologiche previsti dagli albi professionali di riferimento e dalle leggi vigenti. Le procedure saranno espletate da una commissione di tre Probi Viri, scelti tra i soci fondatori dal Consiglio Direttivo, per tutta la durata dello stesso.