Caso clinico: la “sindrome della testa che esplode” e il trattamento con ketamina
Di Wolfgang Paik | Tradotto ed adattato da Univadis.de / Medscape Network
Messaggio chiave: Un raro caso clinico documenta una terapia riuscita a base di ketamina a basso dosaggio per contrastare la Exploding Head Syndrome (sindrome della testa che esplode), un disturbo del sonno invalidante che affliggeva un paziente da oltre 5 anni.
Il paziente e la sua storia clinica
Un uomo di 75 anni si è presentato in una clinica del sonno a Stockton (California) lamentando cefalee ed episodi dolorosi persistenti da oltre 5 anni, descritti come un vero e proprio “lampo nella testa”.
Le caratteristiche degli episodi:
- Insorgenza: Poco prima di addormentarsi.
- Sintomatologia: Un “lampo” doloroso nella testa che si diffonde a tutto il corpo come uno scoppio o un “tuono”.
- Frequenza e durata: Più volte a settimana, della durata di circa 10 secondi.
- Sintomi associati: Paralisi del sonno e uno stato di intensa paura ed ansia.
Il paziente non mostrava altre difficoltà di addormentamento, né apnee o sonnolenza diurna. In anamnesi patologica figuravano ipertensione arteriosa e diabete mellito di tipo II.
Il caso era già stato valutato senza successo sia in ambito neurologico che psichiatrico. Diversi trattamenti farmacologici – tra cui FANS, sumatriptan, propranololo, amitriptilina e ciclobenzaprina – non avevano apportato alcun miglioramento.
Esami clinici e strumentali
Gli accertamenti diagnostici non hanno evidenziato cause organiche evidenti:
- Parametri vitali ed esame neurologico: Nella norma (salvo una minima ipotonia del solco naso-labiale sinistro).
- Esami ematochimici: Ferro, ferritina, B12 ed emocromo nei limiti.
- Risonanza Magnetica Encefalo: Segni di lieve malattia microvascolare, senza edema, infarto o effetto massa.
- Elettroencefalogramma (EEG): Normale.
- Polisonnografia (Laboratorio del sonno): Durata del sonno di 5 ore e 22 minuti, efficienza dell’88%, assenza di apnee o anomalie REM/parasomnie durante la registrazione notturna.
L’insieme dei dati ha confermato la diagnosi di Exploding Head Syndrome (EHS) o sindrome della testa che esplode, una rara parasomnia.
L’iter terapeutico e la svolta con la ketamina
Prima di individuare la cura efficace, il team medico ha tentato diverse linee terapeutiche senza successo:
- Gabapentin, Valproato e Amitriptilina: Nessun beneficio.
- Buspirone: Ha ridotto l’intensità del rumore “tipo tuono”, ma la frequenza degli episodi è rimasta invariata (trattamento sospeso dopo 9 mesi).
La risposta alla Ketamina sublinguale
I medici dello St. Joseph Medical Center (guidati dalla neurologa Luiza Haruyunyan) hanno quindi prescritto ketamina sublinguale a basso dosaggio (25 mg/die):
- Dopo 1 mese: Frequenza ridotta a 1 episodio ogni 2 settimane.
- Dopo 3 mesi: Un solo episodio al mese, con intensità notevolmente inferiore.
- Dopo 6 mesi: Gli episodi si manifestavano soltanto saltuariamente.
Discussione e prospettive
La Exploding Head Syndrome è un disturbo del sonno spaventoso per chi lo vive, spesso resistente ai farmaci convenzionali.
Come sottolineano gli autori dello studio:
“Questo caso clinico mostra il trattamento efficace di un raro fenomeno come la sindrome della testa che esplode mediante ketamina a basso dosaggio. Pur non potendo concludere inequivocabilmente sull’efficacia generale della ketamina per questa condizione, la testimonianza apre importanti prospettive per futuri studi sulle parasomnie.”
Fonti e Bibliografia
- Haruyunyan L, Liester M, Liang B (2025). Successful Treatment of Exploding Head Syndrome With Ketamine. Cureus 17(11): e97558. doi: 10.7759/cureus.97558
- Fleetham JA, Fleming JA (2014). Parasomnias. CMAJ, 186:E273-80.
- Alkhateeb W, Krishnaraj A, Saini V (2023). Single patient multiple explosions: a case report on exploding head syndrome. Cureus, 15:e44437.
